La Bibliotheca Alexandrina: Rinascita di un Mito Millenario
La Bibliotheca Alexandrina rappresenta uno dei progetti culturali più ambiziosi del XX secolo, un tributo tangibile alla leggendaria Grande Biblioteca dell’antichità che rese Alessandria il centro intellectuale del mondo antico. Inaugurata il 16 ottobre 2002, questa straordinaria istituzione non è semplicemente una biblioteca, ma un vero e proprio centro culturale multidisciplinare che aspira a riconnettersi con lo spirito universale della conoscenza che animava la sua illustre predecessora.
Situata sul lungomare della Corniche di Alessandria, la Bibliotheca sorge in prossimità del sito dove si ritiene fosse ubicata l’antica biblioteca fondata da Tolomeo I Soter nel III secolo a.C. La scelta della posizione non è casuale: affacciata sul Mediterraneo, la biblioteca moderna guarda verso le stesse acque che un tempo portavano mercanti, filosofi e studiosi da tutto il mondo conosciuto nelle aule della più grande raccolta di sapere dell’antichità.
L’Architettura: Un Disco di Luce sul Mediterraneo
Il Progetto dello Studio Snøhetta
L’architettura della Bibliotheca Alexandrina è opera dello studio norvegese Snøhetta, vincitore del concorso internazionale bandito nel 1989 dall’UNESCO in collaborazione con il governo egiziano. Il progetto fu selezionato tra oltre 1.400 proposte provenienti da 77 Paesi, a testimonianza dell’importanza simbolica che il mondo intero attribuiva a questa iniziativa.
La struttura si presenta come un immenso disco inclinato di 160 metri di diametro che emerge dal suolo in direzione del mare, evocando il sole che sorge dalle acque del Mediterraneo. Questa forma non è puramente estetica: l’inclinazione permette alla luce naturale di filtrare attraverso il tetto vetrato e illuminare gli undici livelli a cascata della sala di lettura principale, riducendo al contempo la necessità di illuminazione artificiale.
Il muro perimetrale esterno, alto 32 metri e lungo 550, è rivestito in granito grigio di Assuan e decorato con caratteri appartenenti a 120 diversi sistemi di scrittura del mondo, dall’egizio antico al braille, dal cinese all’arabo. Questa scelta decorativa simboleggia la vocazione universale della biblioteca e il suo impegno verso la conservazione di tutte le forme di espressione culturale umana.
Gli Spazi Interni
L’interno della Bibliotheca è dominato dalla monumentale sala di lettura principale, che si estende su undici livelli a terrazza collegati da rampe e scale mobili. Con una superficie di oltre 70.000 metri quadrati, è una delle più grandi sale di lettura al mondo e può ospitare contemporaneamente oltre 2.000 lettori. La luce naturale che penetra dal tetto vetrato crea un’atmosfera di raccoglimento e ispirazione straordinaria.
I soffitti della sala di lettura sono sostenuti da colonne in cemento armato a forma di fiori di loto stilizzati, un omaggio all’architettura dell’antico Egitto che si fonde armoniosamente con il design contemporaneo. Ogni dettaglio è stato pensato per combinare funzionalità e bellezza, dalla disposizione delle postazioni di lettura all’acustica degli spazi.
Le Collezioni e le Risorse
Un Patrimonio in Crescita
La Bibliotheca Alexandrina ha una capacità di circa 8 milioni di volumi, un obiettivo ambizioso che la pone tra le più grandi biblioteche del mondo. Attualmente ospita oltre 2 milioni di libri in arabo, inglese, francese e numerose altre lingue, con collezioni che spaziano dalla letteratura alle scienze, dalla storia alla tecnologia.
Tra i tesori più preziosi della biblioteca si trova la collezione di manoscritti rari e antichi, che include testi islamici medievali, mappe storiche e prime edizioni di opere fondamentali della cultura araba e mondiale. La sezione dedicata alla digitalizzazione lavora instancabilmente per preservare e rendere accessibili questi documenti attraverso piattaforme digitali.
La biblioteca custodisce anche una delle più importanti collezioni di archivi digitali del mondo, inclusa una copia dell’Internet Archive che preserva miliardi di pagine web, garantendo la conservazione della memoria digitale dell’umanità. Questo progetto incarna perfettamente lo spirito della Bibliotheca: essere un ponte tra il passato e il futuro della conoscenza.
I Quattro Musei
All’interno del complesso della Bibliotheca si trovano quattro musei distinti, ciascuno dedicato a un aspetto diverso della cultura e della storia.
Il Museo delle Antichità ospita reperti che coprono l’intera storia dell’Egitto, dall’epoca faraonica al periodo islamico, con particolare attenzione ai ritrovamenti provenienti da Alessandria e dal Delta del Nilo. Il Museo della Calligrafia Araba celebra l’arte della scrittura islamica attraverso una collezione di strumenti, manoscritti e opere calligrafiche di straordinaria bellezza.
Il Museo della Scienza presenta esposizioni interattive dedicate alla storia delle scoperte scientifiche, con un’attenzione particolare ai contributi degli scienziati arabi e musulmani alla conoscenza universale. Infine, il Museo di Sadat è dedicato alla memoria del presidente Anwar al-Sadat e conserva documenti, fotografie e oggetti personali legati alla sua vita e alla sua opera politica.
Il Planetario
La Bibliotheca ospita anche un planetario all’avanguardia, una sfera argentata che sporge dal complesso principale come un occhio rivolto verso il cielo. Il planetario presenta spettacoli astronomici che combinano la conoscenza dell’astronomia antica egizia con le più recenti scoperte astrofisiche, creando un’esperienza immersiva che affascina visitatori di tutte le età.
Il Legame con l’Antica Biblioteca
La Grande Biblioteca dell’Antichità
Per comprendere appieno il significato della Bibliotheca Alexandrina moderna è necessario conoscere la storia della sua leggendaria predecessora. La Grande Biblioteca di Alessandria fu fondata intorno al 295 a.C. per volontà di Tolomeo I Soter, generale di Alessandro Magno e fondatore della dinastia tolemaica. Sotto la guida dei suoi bibliotecari, tra cui il celebre Eratostene che calcolò con sorprendente precisione la circonferenza della Terra, la biblioteca divenne il più grande centro di studio del mondo antico.
Si stima che la biblioteca custodisse tra 400.000 e 700.000 rotoli di papiro, contenenti le opere di tutti i più importanti pensatori dell’antichità. Qui lavorarono Euclide, Archimede, Aristarco di Samo e molti altri giganti del pensiero. La distruzione della biblioteca, avvenuta gradualmente nel corso dei secoli attraverso incendi, saccheggi e decreti imperiali, rappresenta una delle più grandi perdite culturali della storia dell’umanità.
Un Ponte Culturale tra Passato e Futuro
La Bibliotheca Alexandrina moderna non pretende di sostituire l’antica biblioteca, ma si propone come ponte culturale tra il passato glorioso e il futuro della conoscenza. Attraverso conferenze internazionali, programmi di scambio accademico, mostre temporanee e iniziative digitali, la biblioteca promuove il dialogo interculturale e la cooperazione scientifica tra i popoli del Mediterraneo e del mondo intero.
Il centro conferenze della Bibliotheca ospita regolarmente eventi di portata internazionale, attirando intellettuali, scienziati, artisti e politici da ogni angolo del pianeta. Questi incontri mantengono viva la tradizione alessandrina del confronto intellettuale e dello scambio di idee che caratterizzava l’antico Mouseion.
Consigli per la Visita
Come Arrivare
La Bibliotheca Alexandrina si trova sul lungomare della Corniche, nel cuore di Alessandria. È facilmente raggiungibile in taxi dal centro città o dalla stazione ferroviaria principale di Misr. Il tram di Alessandria passa nelle vicinanze, con la fermata più vicina a pochi minuti a piedi. Per chi arriva dal Cairo, Alessandria è collegata da treni frequenti che impiegano circa 2-3 ore.
Orari e Accesso
La biblioteca è aperta dalla domenica al giovedì, dalle 10:00 alle 19:00. È chiusa il venerdì e il sabato. L’ingresso alla sala di lettura è gratuito per i possessori di tessera bibliotecaria, mentre per i visitatori è previsto un biglietto che include l’accesso alla sala di lettura e alle mostre permanenti. I musei e il planetario richiedono biglietti separati.
Cosa Vedere
Dedicate almeno tre ore alla visita per apprezzare appieno la ricchezza degli spazi. Cominciate dalla sala di lettura principale, poi visitate i musei e concludete con lo spettacolo al planetario. Non perdete il muro esterno con le iscrizioni nelle lingue del mondo e la vista sul Mediterraneo dalla terrazza. Il negozio della biblioteca offre una selezione eccellente di libri, riproduzioni artistiche e souvenir culturali.
Suggerimenti Pratici
Portate un documento d’identità, necessario per l’accesso alla sala di lettura. La fotografia è generalmente consentita nelle aree comuni ma vietata nelle sale con manoscritti rari. All’interno della biblioteca si trovano un bar e un ristorante con vista sul mare, ideali per una pausa durante la visita. Il wifi è disponibile gratuitamente in tutti gli spazi della biblioteca.
Visitare la Bibliotheca Alexandrina significa immergersi in un luogo dove il passato e il futuro del sapere umano si incontrano, dove l’eredità dei grandi pensatori dell’antichità continua a ispirare le generazioni future in un edificio che è esso stesso un capolavoro dell’ingegno contemporaneo.